La grotta del Cavallone è una grotta di interesse speleologico che si apre nella Valle di Taranta, nel cuore del Parco nazionale della Majella, e ricade nel territorio dei comuni di Taranta Peligna e Lama dei Peligni, in provincia di Chieti. Già conosciuta intorno al 1600, comincia ad essere valorizzata a fini turistici dalla fine dell’800. Agli inizi del ‘900 il pittore Francesco Paolo Michetti visita la grotta e ne trae ispirazione per gli scenari della tragedia pastorale “La Figlia di Jorio” di Gabriele D’Annunzio; da allora la grotta acquista un’ulteriore notorietà tanto che ancora oggi è conosciuta anche come la grotta della Figlia di Jorio.